Viaggio di nozze: la migliore scelta è la Polinesia 

Viaggio di nozze: la migliore scelta è la Polinesia 

Il momento delle nozze, si sa, è uno dei più bei momenti che possiamo mai immaginare: sin da piccoli, tanto gli uomini ma anche e soprattutto le donne, sognano il tutto in grande. Tutto deve essere perfetto, ogni singola virgola deve essere al proprio posto e spesso e volentieri affinché possa andare tutto per il verso giusto ci si affida ad un wedding planner che ci pianifica il tutto nella maniera più oculata che ci possa essere. 

Il tutto però, ovviamente, riguarda la sfera inerente all’organizzazione del matrimonio, del ricevimento e quant’altro. Non può invece proferire parola, lo stesso wedding planner, in quella che è la luna di miele. Ma quali sono le mete più ambite a riguardo? 

Polinesia Francese  

Una delle mete più ricercate da chiunque decida di andare in luna di miele è l’insieme di isole meglio conosciute come Polinesia Francese. Se avete infatti l’intenzione di organizzare un viaggio di nozze in Polinesia scelta migliore non potete fare: a tal proposito vi suggeriamo di visitare il sito di Travel Design e visionare tutte le offerte per un viaggio indimenticabile. 

Ma perché proprio la Polinesia? Rispondere a questa domanda è estremamente semplice: avete presente l’immagine di quegli uomini e di quelle donne sedute su di un’amaca che sorseggiano un cocktail dinanzi ad una distesa senza fine di sabbia pura e cristallina? E le foglie di palma che svolazzano sopra di noi regalandoci la sensazione di relax? Ecco la Polinesia è questo e tant’altro… 

Le isole principali e le curiosità 

Organizzando un viaggio in Polinesia la scelta probabilmente più ardua risiede nella scelta dell’isola (o del complesso di isole) che possa fare meglio al caso nostro. In ogni caso, statistiche alla mano, l’isola che svetta incontrastata è quella di Bora Bora che annualmente accoglie milioni e milioni (se non miliardi) di turisti. 

Ma in quanto popolo molto antico quello Polinesiano ha principi di cultura che affondano le radici in miti e leggende: oltre a questo, tratto peculiare dei polinesiani è l’attaccamento morboso ai tatuaggi. 

A differenza di quanto accade nel mondo ‘potenzialmente’ sviluppato il tatuaggio non viene visto come simbolo di bellezza bensì come un qualcosa di sociale: gli uomini, più delle donne, hanno la tendenza a tatuare tutto il corpo e le grafie predominanti riguardano la flora e la fauna in modo tale da poter rendere omaggio a quanto la natura possa offrire all’uomo